
RESPONSABILI: Alessandro Bertoloni, Jean-Louis Chassaing, Marisa Fiumanò, Francoise Rey, Christian Rey, Paolo Scarano
Lacan ha effettuato molti viaggi in italia, come Freud d’altronde, ma raramente in modo “ufficiale” poiché attendeva che ci fossero degli allievi al lavoro. Per questo motivo scommesse sul famoso Tripode: Contri, Drazien e Verdiglione, così diversi l’uno dall’altro! Muriel Drazien lo racconta nell’intervista riportata in Le mie sere con Lacan. È proprio in questo testo che Drazien racconta come il tre ritorni quando si tratta dell’Italia: il Tripode, La terza e infine il nodo borromeo, che evidentemente riguarda l’Italia fin dalle origini»(1).
In queste Giornate di studio a Milano percorriamo la direzione tracciata dal libro di Giacomo Contri Lacan in Italia 1953-1978 En Italie Lacan(2) da cui abbiamo tratto tre temi che potranno essere sviluppati: l’atto analitico (con riferimento al transfert di lavoro e al desiderio dell’analista); il discorso psicanalitico nel suo rapporto con la sessualità e il discorso del capitalista la cui scrittura Lacan produce proprio a Milano il 12 maggio 1972. Proveremo quindi a declinarne gli sviluppi attuali e le loro conseguenze nella clinica e nella direzione della cura, seguendo interpretazioni diverse, ivi comprese le referenze alle teorie di Marx cosi vicine alla formula del più di godere di Lacan.
(1) A.VV., Le mie sere con Lacan, Editori Internazionali Riuniti, Roma 2012.
(2) J. Lacan, Lacan in Italia – 1953-1978 – En Italie Lacan, La Salamandra, Milano, 1978
Introduce i lavori: Raffaella Colombo Contri
Presidenti: Fabrizio Gambini (Torino), Susana Morath (Savigliano), Luigi Burzotta (Roma)
Discutants: Marco Cambi (Milano), Marco Isala (Cuneo), Martine Lerude (Paris), Marc Morall (Strasbourg)
Intervengono: Gerard Amiel (Grenoble), Alessandro Bertoloni (Milano), Jean-Louis Chassaing (Clermont Ferrand), Marisa Flumanò (Milano), Federico Leoni (Verona), Paola Miell (New York), Massimo Recalcati (Milano), Christian Rey (Chambéry), Françoise Rey (Chambéry), Gaetano Romagnuolo (Napoli), Paolo Scarano (Milano)
Sabato 17 maggio. Dalle 9:30 alle 12:30
Presidente: Fabrizio Gambini
Discutant: Marco Isaia
Raffaella Colombo Contri, Apertura dei lavori
Jean-Louis Chassaing, Costretti a reinventare la psicoanalisi?
Federico Leoni, Milano, 12 maggio 1972
Christian Rey, Perché qualcosa che si fa con questo dispositivo che chiamo significante può avere effetti?
Paola Mieli, Del Dio ingannato. Note sul discorso del capitalista e dell’analista.
Dalle 14:30 alle 17:30
Presidente: Luigi Burzotta
Discutant: Marc Morali
Massimo Recalcati, L’atto e la grazia
Gerard Amiel, Psicoanalisi con e senza atto
Paolo Scarano, Una posizione di analista
Gaetano Romagnuolo, La méprise del soggetto supposto sapere
Domenica 18 maggio. Dalle 9:30 alle 12:30
Presidente: Susana Morath
Discutant: Martine Lerude
Françoise Rey, Come possiamo leggere ciò che Lacan dice nel suo discorso ai colleghi italiani?
Marisa Fiumanò, La tela di Penelope
Alessandro Bertoloni, Osservazioni dal testo “La psicanalisi nella sua referenza al rapporto sessuale” (3 febbraio 1973)
Conclusioni
Iscrizioni online fino al 16/05/2025 ore 14:00
Iscrizioni in Casa della Cultura il 17/05/2025 dalle ore 9:00
– Prezzo: 100€
– Tariffa studenti: 50€ (richiesta con giustificativo studenti da inviare via email a: secretariat@freud-lacan.com)
Iscrizioni online sul sito: Association lacanienne internationale
Associazione lacaniana internazionale – Milano
Piazza Aspromonte, 13. 20123 Milano
alimilanoinfo@gmail.com
T. 3478445889i