Masochismi ordinari

AUTORE: MARISA FIUMANÒ
EDITORE: Mimesis
Collana: Nodi
ANNO: 2016
PAGINE: 154

Sulle tracce di Freud e Lacan l’autrice indaga sul masochismo comune, quello che riguarda tutti: inermi alla nascita, sottomessi al linguaggio, in balia delle pulsioni che ci tormentano, abitati da forze oscure che ci conducono al peggio. Freud ha chiamato questa deriva: Al di là del principio di piacere; pulsione di morte e masochismo diventano sinonimi. Il desiderio è l’unico antidoto efficace al masochismo. Non si alimenta di oggetti, è frugale e il suo motore è puramente soggettivo. Non tutte le forme di masochismo però sono nocive: se accettiamo di essere difettosi e mancanti, se rinunciamo al nostro spontaneo narcisismo, se ci sottomettiamo alle leggi della parola, possiamo desiderare e amare. Il libro sfata alcuni luoghi comuni diffusi anche nella letteratura psicoanalitica: che le donne siano masochiste o che l’obiettivo del masochista sia soffrire; distingue inoltre il masochismo ordinario dal masochismo perverso. Si occupa soprattutto del primo perché la perversione, intesa come trasgressione, è oggi pressoché sparita. La psicoanalisi è il luogo laico in cui è possibile rianimare un desiderio che attende di essere risvegliato.

Marisa Fiumanò, psicoanalista e saggista, dirige la Scuola di Specializzazione per psicoterapeuti Laboratorio Freudiano-Milano. È fondatrice dell’ALI-Milano e membro AMA dell’ALI (Association Lacanienne Internationale). Fa parte del Consiglio Culturale della Casa della Cultura di Milano sul cui sito tiene un blog: “L’inconscio è il sociale”. Collabora a riviste specializzate italiane e straniere. Ha pubblicato fra l’altro: Un sentimento che non inganna. Sguardo e angoscia in psicoanalisi (1991), A ognuna il suo bambino (2000), L’inconscio è il sociale. Desiderio e godimento nella contemporaneità (2010, 2016).

 

 

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